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Iscrizione all’anagrafe canina: tempi e costi regione per regione

Ogni regione e provincia autonoma fissa da sé entro quando iscrivere il cane all’anagrafe canina con il microchip, chi lo applica e se l’obbligo vale anche per i gatti: oggi lo prevedono 5 su 21. La tabella riporta per ciascuna il termine, chi iscrive, i costi scritti nella legge e il link al testo.

Norme verificate il

L’anagrafe canina in ogni regione

Una riga per regione e provincia autonoma, in ordine alfabetico. Ogni cella riassume il testo; le ultime due colonne lo collegano e danno la data in cui l’abbiamo letto.

Termine per iscrivere il cane all’anagrafe, obbligo per i gatti, chi applica il microchip e costi, regione per regione, con la legge
RegioneTermine per il caneGattiChi applica il microchip e iscriveCosti nella leggeLeggeVerificata
Abruzzo*2 mesi dalla nascitaMicrochip e iscrizione entro i 2 mesi di età; il parto va notificato entro 10 giorni.VolontariaSu base volontaria, entro il secondo mese di vita.Servizio veterinario della ASL o veterinari privati riconosciuti, che iscrivono il cane quando applicano il microchip.Non fissati dalla legge
Basilicata*60 giorni dalla nascitaOppure entro 30 giorni dall’inizio del possesso, e comunque prima della cessione.Non prevista dalla legge regionaleServizio veterinario della ASL, gratis, o veterinari privati autorizzati, a spese del proprietario; chi applica il microchip lo comunica all’anagrafe.Gratuito presso il servizio pubblicoGratuito presso la ASL; il compenso del veterinario privato non è fissato dalla legge.
Calabria*60 giorni dalla nascitaE comunque prima della cessione; per un cane acquisito dopo non c’è un termine distinto.VolontariaGatti e furetti di proprietà: iscrizione volontaria, con lo stesso termine.Veterinari dell’ASP o veterinari privati accreditati, solo con microchip già caricati in anagrafe.Non fissati dalla legge
Campania*30 giorni dalla nascitaOppure entro 15 giorni dall’inizio del possesso, e comunque prima della cessione.VolontariaGatti e furetti: su richiesta del proprietario, a sue spese.Microchip all’iscrizione, presso la ASL oppure, a pagamento, da veterinari privati accreditati dalla Regione.Gratuito presso il servizio pubblicoGratuito per i cani presso la ASL; tariffa regionale per allevatori e commercianti; il compenso del veterinario privato non è fissato.
Emilia-Romagna30 giorni dalla nascita o dall’acquisizioneVolontariaLa legge riguarda solo i cani; la banca dati regionale registra i gatti identificati su richiesta del proprietario o per il passaporto europeo.Veterinari dell’AUSL, veterinari privati accreditati e veterinari dei canili (delibera regionale 139/2011).Non fissati dalla leggeMicrochip e applicazione a carico del proprietario; importi non fissati.
Friuli Venezia Giulia60 giorni dalla nascitaEntro il 60° giorno di vita, a cura di chi tiene la madre; cane non ancora registrato o dall’estero: entro 10 giorni dall’acquisto.ObbligatoriaPer tutti i gatti di proprietà dal 1° luglio 2026, con gli stessi termini dei cani.Azienda sanitaria o veterinari privati convenzionati o autorizzati; la registrazione avviene insieme al microchip.Non fissati dalla leggeA carico del detentore il costo del microchip (e l’intera prestazione se la esegue un veterinario privato).
Lazio60 giorni dalla nascitaOppure entro 10 giorni dall’acquisizione del possesso o della detenzione.VolontariaVolontaria; obbligatoria in caso di vendita o cessione commerciale (delibera regionale 621/2016).Veterinari della ASL o veterinari privati accreditati.Fissati dalla normaCertificato di iscrizione: 8 euro alla ASL (delibera 621/2016); il compenso del veterinario non è fissato.
Liguria*1 mese dalla nascita o dall’acquisizioneNon prevista dalla legge regionaleServizi veterinari della ASL o veterinari privati convenzionati (testo originale).Gratuito presso il servizio pubblicoIl codice applicato dalla ASL è gratuito (testo originale).
Lombardia*30 giorni dalla nascitaOppure entro 15 giorni dall’inizio del possesso, e comunque prima della cessione.ObbligatoriaStesso obbligo e stessi termini dei cani dalla L.R. 9/2019; la data di partenza la fissa il piano veterinario regionale, che non abbiamo letto.Veterinari delle ATS o veterinari privati accreditati, che registrano lo stesso giorno.Non fissati dalla leggeNé la legge né il regolamento fissano una tariffa per i proprietari.
Marche10 giorni dalla nascita o dall’acquisizioneIl microchip ai cuccioli entro 60 giorni dalla nascita (articolo 8).Non prevista dalla legge regionaleVeterinari del servizio sanitario regionale, delle associazioni cinofile o protezioniste, o convenzionati.Vedi la leggeMicrochip previo pagamento della tariffa regionale, il cui importo non è nella legge.
Molise*2 mesi dalla nascitaEntro i primi due mesi di vita (prima, se il cucciolo è ceduto); cane che arriva da fuori: entro 15 giorni.Non prevista dalla legge regionaleLa legge estende ai gatti le sue norme, tranne quelle sull’anagrafe.Solo veterinari dell’ASReM o veterinari privati autorizzati dalla Regione, con microchip forniti dall’ASReM.Vedi la leggeMicrochip e applicazione dal tariffario regionale, che non abbiamo letto.
Piemonte*60 giorni dalla nascitaE comunque prima della cessione; animali portati da un’altra regione o dall’estero: entro 7 giorni.ObbligatoriaLa legge vale per ogni animale da compagnia, «in applicazione della normativa nazionale vigente»; la clausola del 2024 che rendeva volontaria l’identificazione degli altri animali è stata abrogata nel 2025.Servizi veterinari dell’ASL o, a scelta del proprietario, veterinari privati autorizzati che registrano nel SINAC.Non fissati dalla leggeLa legge in vigore non fissa tariffe (quella del 2024 è stata abrogata nel 2025).
Provincia autonoma di BolzanoRinvia alle norme stataliLa legge provinciale non fissa termini: l’identificazione segue le norme statali. Ogni cane deve avere anche il profilo genetico in anagrafe.Rinvia alle norme stataliVeterinari privati accreditati o servizio veterinario dell’Azienda sanitaria dell’Alto Adige, che tiene l’anagrafe.Fissati dalla normaNessun importo per microchip e iscrizione; il profilo genetico del cane è a carico del proprietario (con un’esenzione per alcuni ultrasettantenni).
Provincia autonoma di TrentoRinvia alle norme stataliDal 2025 la legge provinciale rinvia alle norme statali; prima il termine era di 60 giorni dalla nascita o 30 dal possesso.Rinvia alle norme stataliRinvia alle norme stataliLe norme provinciali su chi identifica e registra sono state abrogate nel 2025.Non fissati dalla legge
Puglia2 mesi dalla nascitaOppure entro 10 giorni dal possesso, e comunque prima della cessione.ObbligatoriaTutti i gatti, con gli stessi termini dei cani.Servizi veterinari della ASL o veterinari privati autorizzati; la registrazione insieme al microchip o entro 72 ore.Non fissati dalla legge
Sardegna10 giorni dalla nascita o dall’acquisizioneNon prevista dalla legge regionaleServizio veterinario della ASL o veterinari privati convenzionati o autorizzati.Gratuito presso il servizio pubblicoGratuito presso la ASL e i veterinari convenzionati; gli altri veterinari autorizzati possono chiedere un compenso.
Sicilia*Rinvia alle norme stataliLa legge regionale rinvia alle norme statali di identificazione e registrazione.Rinvia alle norme stataliNessuna regola regionale per i gatti di proprietà; i gatti liberi li identificano le ASP.Le ASP, direttamente o tramite veterinari privati autorizzati.Fissati dalla normaContributo di solidarietà regionale: 20 euro a cane, 80 per una cucciolata di più di tre, 10 per il passaggio di proprietà, oltre al compenso del veterinario.
Toscana60 giorni dalla nascitaCane già iscritto in un’altra regione: entro 30 giorni; cane non iscritto acquisito dopo i 60 giorni: subito.Non prevista dalla legge regionaleIl microchip lo applicano solo veterinari; iscrivono i veterinari del servizio sanitario o i privati con codice di riconoscimento della USL.Non fissati dalla legge
Umbria*60 giorni dalla nascitaOppure entro 10 giorni dal possesso di un cane non registrato; in ogni caso prima della cessione.VolontariaVolontaria; obbligatoria in caso di vendita o cessione del gatto.Solo il servizio veterinario della USL o veterinari privati autorizzati ad accedere all’anagrafe, che registrano il cane nello stesso momento.Fissati dalla normaIl microchip è a carico del proprietario (importo non fissato); esenti le persone con disabilità se lo applica il servizio pubblico.
Valle d’Aosta*30 giorni dalla nascitaPer i cani più grandi entro 30 giorni dal possesso; il microchip nei primi due mesi di vita.ObbligatoriaSolo per i gatti di proprietà lasciati liberi di uscire: sterilizzazione, iscrizione e microchip (linee guida regionali del 2012).Iscrizione al Comune; microchip negli ambulatori della USL, da veterinari privati autorizzati o in locali messi a disposizione dai Comuni.Gratuito presso il servizio pubblicoIscrizione gratuita; microchip gratuito presso la USL se il cane è iscritto nei termini.
Veneto3 mesi dalla nascitaRandagi raccolti: entro 30 giorni. Le linee guida regionali del 2014 dicono microchip e iscrizione entro il secondo mese di vita.VolontariaLa legge riguarda solo i cani; le linee guida del 2014 permettono di iscrivere gatti e furetti su base volontaria.Servizi veterinari delle ULSS o veterinari privati autorizzati; registrazione all’impianto o entro 48 ore.Fissati dalla normaIscrizione gratuita; microchip applicato dalla ULSS: 20 euro più il costo del microchip; i veterinari privati fissano il loro compenso.

Scarica la tabella (CSV)Le stesse righe e gli stessi link, per un foglio di calcolo.

Note per regione

Abruzzo
Letta nel testo pubblicato in origine (ripubblicato nella Gazzetta Ufficiale): la banca dati del Consiglio regionale non risponde dalla nostra connessione, quindi eventuali modifiche successive non sono state verificate.
Basilicata
Letta nel testo pubblicato in origine (ripubblicato nella Gazzetta Ufficiale): la banca dati del Consiglio regionale non risponde dalla nostra connessione, quindi eventuali modifiche successive non sono state verificate.
Calabria
Letta nel testo coordinato del Consiglio regionale aggiornato al 10 maggio 2024; modifiche successive non verificate.
Campania
Non esiste un testo coordinato pubblicato: letta la legge originale e la legge di modifica 12/2019, che non tocca l’articolo 6.
Liguria
Letta solo nel testo originale del 2000, ripubblicato nella Gazzetta Ufficiale: la banca dati regionale e il bollettino non rispondono dalla nostra connessione, quindi le modifiche successive non sono state verificate. Il testo parla ancora di tatuaggio; il microchip è l’unico sistema ufficiale per i cani dal 2005.
Lombardia
Il regolamento regionale 2/2017 non è stato aggiornato e dice ancora che i gatti «possono» essere iscritti. Pagine delle ATS e articoli di giornale indicano il 1° gennaio 2020 come inizio dell’obbligo per i gatti: la legge non dà questa data.
Molise
Letta nel testo pubblicato in origine (ripubblicato nella Gazzetta Ufficiale): la banca dati del Consiglio regionale non risponde dalla nostra connessione, quindi eventuali modifiche successive non sono state verificate.
Piemonte
Per i gatti la legge rinvia alla normativa nazionale: si può leggere che l’obbligo regionale valga solo nei limiti di quella; il testo non lo chiarisce.
Sicilia
Non c’è un testo coordinato ufficiale: le modifiche del 2023 e del 2026 sono state applicate a mano dalle leggi di modifica.
Umbria
La banca dati delle leggi umbre non rispondeva: l’articolo è stato letto nella legge di modifica del 2016 sul Bollettino ufficiale, controllando le quattro leggi di modifica successive.
Valle d’Aosta
Letta nella pubblicazione originale sul Bollettino ufficiale del 2010: la banca dati del Consiglio regionale non risponde dalla nostra connessione, quindi eventuali modifiche non sono state verificate.

Le norme statali

Termini, costi e obbligo per i gatti oggi li fissano le regioni. Lo Stato ha dato un quadro e ha creato il SINAC, la banca dati nazionale; il decreto che fisserebbe termini uguali in tutta Italia si applica solo dopo la pubblicazione delle istruzioni operative del Ministero, che non abbiamo trovato.

Come leggere la tabella

  • Termine per il cane: entro quando iscrivere il cane e applicare il microchip, contato come lo conta la legge (giorni o mesi, dalla nascita o dall’acquisizione). La nota sotto dà l’altro termine, se c’è. «Rinvia alle norme statali» vuol dire che la legge locale non fissa un termine proprio.
  • Gatti: «obbligatoria» se la legge regionale impone l’iscrizione dei gatti (a volte solo di alcuni), «volontaria» se la permette su richiesta, «non prevista» se la legge regionale non ne parla.
  • Chi: chi può applicare il microchip e registrare il cane, secondo la legge o la delibera che la attua.
  • Costi: solo quello che la legge o la delibera scrive; il compenso del veterinario privato di solito non è fissato e va chiesto a lui.
  • Dopo l’iscrizione restano altri obblighi, come comunicare cambio di residenza, cessione, smarrimento e morte entro termini che cambiano da regione a regione: li trovi nella legge collegata.

E la salute del cane?

L’anagrafe è un obbligo amministrativo, non sanitario: dice chi è il cane e di chi è. Vaccinazioni e controlli li decide il veterinario; questa pagina non dà consigli medici.

Come abbiamo fatto la tabella

Abbiamo letto la legge regionale o provinciale in vigore, e la delibera o il regolamento a cui rinvia, sulla banca dati del Consiglio regionale, sul bollettino ufficiale o nella ripubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Ogni riga collega il testo da cui viene.

Le pagine di ASL, associazioni e giornali ci sono servite solo per trovare i testi; nessuna cella viene da lì. Dove un riassunto e il testo non coincidono, la riga segue il testo e la nota lo dice.

Alcune banche dati regionali non rispondono dalla nostra connessione: in quei casi abbiamo letto il testo pubblicato in origine, e la nota della riga avverte che eventuali modifiche successive non sono state verificate. Pettify è un’app per la cura degli animali, non uno studio legale.

Domande sull’anagrafe canina

Entro quando bisogna iscrivere il cane all’anagrafe canina?

Dipende dalla regione: la colonna «Termine per il cane» lo dà per ognuna, contato dalla nascita o dall’acquisizione, e spesso la legge chiede l’iscrizione anche prima di cedere il cane. In 3 casi (Provincia autonoma di Bolzano, Provincia autonoma di Trento e Sicilia) la legge locale non fissa un termine proprio e rinvia alle norme statali.

Il microchip è obbligatorio anche per i gatti?

Solo dove lo dice la legge regionale: oggi in 5 su 21 (Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte, Puglia e Valle d’Aosta), a volte solo per alcuni gatti. In 7 l’iscrizione è volontaria; altrove la legge regionale non ne parla o rinvia alle norme statali. Il D.M. 2 novembre 2023 estende l’obbligo a gatti e furetti in tutta Italia, ma si applica solo dopo le istruzioni operative del Ministero.

Quanto costa iscrivere il cane all’anagrafe?

Le leggi dicono poco: in 10 casi la legge o la delibera regionale scrive qualcosa sui costi (gratuità presso il servizio pubblico, una tariffa o un contributo); altrove l’importo dipende dalla ASL o dal veterinario privato. La colonna «Costi nella legge» riporta solo ciò che è scritto nel testo.

Che cos’è il SINAC?

È la banca dati nazionale degli animali da compagnia, istituita dal D.Lgs. 134/2022, a cui sono collegate le anagrafi regionali. Lo stesso decreto prevede sanzioni statali per chi non identifica o non registra l’animale.